Rassegna Stampa Fiscale

Il richiamo di Lagarde (Bce): niente ritardi sul Recovery plan

22 Gennaio 2021 | Corriere della Sera - Giuliana Ferraino - Pag. 31

L’Inps ha reso noto che, causa pandemia, in meno di un anno si sono persi 662 mila posti di lavoro. Questo, nonostante il blocco dei licenziamenti e 4 miliardi di ore di cassa integrazione autorizzate. Ma l’emergenza continua e la campagna vaccinale rallenta, tanto che il ministro dell’Economia, Gualtieri ora non esclude la proroga della cassa integrazione fino in autunno. È il contenuto di una lettera inviata ieri al vicepresidente della Commissione Ue Dombrovskis e al Commissario all’Economia, Gentiloni per spiegare la richiesta di nuovo deficit per 32 miliardi approvata dal Parlamento. Lo scostamento di bilancio serve per un nuovo pacchetto di aiuti. Questo peggiora i conti pubblici. Ad oggi il debito ha già raggiunto il 154,2% del Pil, solo la Grecia fa peggio dell’Italia. La seconda ondata del virus ha fatto registrare un peggioramento sul fronte lavoro con un calo delle assunzioni nel privato del 31% . La presidente della Bce, Christine Lagarde sollecita gli Stati a presentare i piani per i fondi del Recovery plan. (Ved anche Il Sole 24 Ore: ‘L’appello della Bce ai governi: stringere sui piani per la ripresa’ – pag. 19)

Fisco, gettito in calo del 31% Cartelle sospese per 9,5 miliardi

22 Gennaio 2021 | Corriere della Sera - Andrea Ducci - Pag. 31

Nel periodo gennaio-novembre 2020 il gettito derivante dalle attività di accertamento e controllo è sceso del 31%, tradotto in soldi pari a 7,4 miliardi. L’emergenza sanitaria ha imposto la sospensione delle cartelle esattoriali e il rinvio delle scadenze di Irpef e Irap per complessivi 9,5 miliardi. Il rischio che in parte si traducano in mancati pagamenti, dunque evasione, è concreto. Nonostante la pandemia il contrasto all’evasione deve andare avanti ha assicurato il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri. Ma il rapporto sull’evasione fiscale della Nadef evidenzia che dall’attività di contrasto agli evasori nel 2020 prevede di recuperare 6,8 miliardi in meno rispetto al 2019.

Ristori 5, dalle tasse sospese crediti d’imposta a chi è in crisi

22 Gennaio 2021 | Il Sole 24 Ore - Marco Mobili e Gianni Trovati - Pag. 8

Arriverà in Consiglio dei ministri giovedì prossimo il decreto legge Ristori 5 finanziato con il nuovo scostamento di bilancio da 32 miliardi di euro. Il testo non conterrà solo indennizzi ma anche lo stop ai pagamenti di tasse per le partite Iva e le imprese che hanno subìto maggiori perdite nel 2020. Il ministro dell’Economia Gualtieri ha anticipato il contenuto del decreto nella lettera inviata al vicepresidente della Commissione europea Dombrovskis e al commissario all’Economia Gentiloni. Accanto al rifinanziamento del Reddito di cittadinanza e della Cig fino all’autunno e ai fondi aggiuntivi per scuola, sanità ed enti locali, figura un doppio intervento per le attività in crisi, a cui sarà destinato un ‘supporto di liquidità per le imprese colpite direttamente e indirettamente dalle chiusure’ e ‘specifiche misure di aiuto per i settori più danneggiati’. Le Regioni chiedono di essere coinvolte nell’erogazione dei ristori. Tra i 12 e i 15 miliardi serviranno alla cancellazione delle tasse.

Manovra, agevolazioni per tutti ma in palio ci sono spiccioli

22 Gennaio 2021 | Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 20

La legge 178/20 ha stanziato incentivi per tutti ma la quantità di fondi a disposizione è per pochi. Con complessivi 81 milioni di euro nascono fondi per l’imprenditoria femminile, imprese creative, settore tessile. Ammontano a 100 milioni le risorse destinate ad aumentare la competitività delle Pmi dei settori aeronautico nazionale, chimica verde, componentistica per la mobilità elettrica e per la produzione di energia da fonti rinnovabili. 500 mila euro per sostenere l’investimento in capitale umano in settori strategici e due milioni di euro per il fondo per la parità salariale. Le iniziative possono destare interesse ma per un adeguato impatto serviranno ulteriori risorse e, quindi, nuovi stanziamenti.

Il nuovo prelievo della plastic tax ad alto impatto nei cicli aziendali

22 Gennaio 2021 | Il Sole 24 Ore - Benedetto Santacroce ed Ettore Sbandi - Pag. 21

La legge di Bilancio 2021 ha prorogato al prossimo 1°luglio l’avvio della plastic tax. Purtroppo mancano ancora i provvedimenti attuativi e questo impedisce alle imprese di orientare i nuovi processi di compliance. Sono ancora molte le incognite che gravano sul tributo, tutt’altro che risolte dal differimento del termine. La plastic tax è un’imposta di fabbricazione e di consumo del tutto nuova, che necessita di un livello di preparazione e adeguamento elevatissimo. Soprattutto per le grandi imprese, l’impatto della norma è orizzontale su diversi livelli; è un tema tax, ovviamente, ma anche commerciale, di budget, di pricing, di acquisti, di compliance, di produzione e, forse, di sistemi It. Si attende dall’agenzia Dogane e Monopoli un provvedimento attuativo.

Carichi del 2000 non riscossi, inesigibili nel 2042

22 Gennaio 2021 | Il Sole 24 Ore - Luigi Lovecchio - Pag. 21

Le comunicazioni di discarico per inesigibilità relative a carichi affidati nel 2000 dovranno essere presentate entro la fine del 2042 e così via con il singolare meccanismo legislativo a scalare, per effetto del quale le comunicazioni più prossime sono quelle relative ai carichi affidati nel 2018, da presentarsi entro il 2023. In vigenza della sospensione della riscossione, è bloccata la notifica di qualsiasi atto, anche tramite pc, comprese le comunicazioni di avvenuto affidamento del carico recato in accertamenti esecutivi. Eventuali azioni esecutive avviate durante la moratoria devono essere revocate. Sono alcune delle precisazioni di maggiore interesse contenute nelle istruzioni interne agli uffici diramate dall’Agenzia Entrate-Riscossione.

Cappotto trainante, finestre a plafond autonomo

22 Gennaio 2021 | Il Sole 24 Ore - Luca De Stefani - Pag. 23

L’installazione di un cappotto termico può essere classificata come intervento trainante. In alternativa può rientrare tra le misure trainate ma in questo caso si riducono i limiti di spesa per la sostituzione degli infissi. Il contribuente che decidesse di effettuare sul proprio edificio unifamiliare la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale come intervento trainante e come interventi trainati sia l’installazione di strutture opache verticali o strutture opache orizzontali, sia l’installazione delle finestre comprensive di infissi non potrebbero superare cumulativamente il massimo di detrazione Irpef di 60 mila euro. La norma originaria sull’ecobonus, applicabile anche al super ecobonus del 110% per gli interventi trainati, infatti prevede che questi due interventi debbano rispettare complessivamente un unico limite massimo di detrazione Irpef e Ires di 60 mila euro. Lo stesso vale per il super ecobonus del 110% per gli interventi trainati; pertanto, la detrazione massima sarà di 60 mila euro cumulativamente per il cappotto e per le finestre.

Nei comuni colpiti da sisma massimali aumentati del 50%

22 Gennaio 2021 | Il Sole 24 Ore - Gian Paolo Tosoni - Pag. 23

Gli interventi relativi ai fabbricati danneggiati dal sisma possono fruire di massimali aumentati del 50%. La legge di Bilancio 2021 ha infatti prorogato il beneficio al 30 giugno 2022, includendo i comuni interessati dagli eventi sismici verificatisi dopo l’anno 2008 dove sia stato dichiarato lo stato di emergenza. Proprio quest’ultimo è stato prorogato fino al 31 dicembre 2021 dal decreto Agosto per il sisma del 2016 e 2017 del centro Italia, ma per questi territori la maggiorazione del 50% delle spese per l’ecobonus e sisma bonus è contemplata nel comma 4 ter dell’art. 119 del decreto Rilancio. Sempre il decreto Agosto proroga lo stato di emergenza a tutto il 2021 per il terremoto del 2018 della provincia di Catania. Per i territori colpiti dal sisma nel 2012 (Emilia Romagna, Lombardia e Veneto) occorre individuare i provvedimenti con i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza. Per i comuni colpiti da eventi sismici dopo il 1°aprile 2009, in stato di emergenza, la detrazione sul sisma bonus spetta per l’importo eccedente il contributo previsto per la ricostruzione.

Accertamento con firma digitale ma è ammessa la notifica su carta

22 Gennaio 2021 | Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi e Antonio Iorio - Pag. 25

Legittimo l’accertamento firmato digitalmente ma notificato in forma cartacea tramite posta. A fornire questo principio è la Corte di cassazione con la sentenza n. 1150 depositata ieri. Tutto ha inizio con l’invio di un avviso di accertamento notificato a un contribuente firmato digitalmente e notificato in forma cartacea. Nel ricorso l’interessato eccepiva l’illegittimità della sottoscrizione poiché non era applicabile la norma prevista dal Codice dell’Amministrazione digitale. Entrambi i giudici di merito accoglievano la doglianza. L’Agenzia ricorreva in Cassazione. Gli ‘ermellini’ lo accoglievano sulla base del fatto che nel nostro ordinamento esiste una distinzione tra la fase prodromica del controllo e quella successiva dell’atto impositivo. Da qui l’applicazione anche per il passato della firma digitale. Per l’atto firmato digitalmente ma notificato in forma cartacea è necessaria la dichiarazione di conformità di un pubblico ufficiale.

Tessera sanitaria, portale in tilt

22 Gennaio 2021 | Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 23

A pochissimi giorni dalla scadenza dell’invio delle spese sanitarie del 2020, previsto per il prossimo 31 gennaio, l’accesso al portale tessera sanitaria è bloccato. All’interno dell’area operatori appare il messaggio ‘I servizi di Gestione dati spesa 730 non sono al momento disponibili a causa di un problema tecnico, la cui soluzione richiederà due giorni lavorativi. Ci scusiamo per il disagio’. L’associazione nazionale commercialisti, per voce del suo presidente Marco Cuchel, ha chiesto al Mef un immediato intervento sull’attuale malfunzionamento e un generale ripensamento dell’intero sistema, dalle modalità di invio, alle tempistiche fino alla discriminante della tipologia di pagamento. Occorre ricordare che dal 2020 deve essere evidenziata anche la modalità di pagamento, se con mezzi tracciati o in contanti. Questo, in virtù delle novità introdotte con la legge di Bilancio 2020 che consentono la fruizione di determinate detrazioni solo se sostenute con mezzi tracciati.

Paradisi fiscali in automatico

22 Gennaio 2021 | Italia Oggi - Matteo Rizzi - Pag. 26

Il Parlamento europeo in seduta plenaria ha approvato una risoluzione che chiede la modifica dei criteri per la lista dei paradisi fiscali Ue. L’inserimento automatico scatta solo con aliquote fiscali vicine allo zero. Le modifiche si rendono necessarie perché la blacklist dei paradisi fiscali dell’Ue è un buco nell’acqua. Ora solo i paesi che causano il 2% delle perdite di gettito fiscale a livello mondiale ne fanno parte. La risoluzione spinge per riformare il sistema utilizzato per redigere la lista Ue dei paradisi fiscali, in quanto attualmente è ‘confuso e inefficace’. La blacklist è stata istituita nel 2017 e finora non ha avuto un impatto all’altezza del suo potenziale.

Avvisi ai ritardatari di Unico

22 Gennaio 2021 | Italia Oggi - Giuliano Mandolesi - Pag. 27

L’Agenzia delle Entrate sta recapitando lettere di compliance ai contribuenti che non hanno presentato la dichiarazione dei redditi 2020 entro lo scorso 10 dicembre. Scopo della comunicazione è evitare futuri accertamenti e spingere i contribuenti all’auto-regolarizzazione ossia all’adempimento spontaneo, da effettuarsi entro il 10 marzo 2021 attraverso la presentazione di una dichiarazione tardiva. La lettera, oltre a segnalare l’esistenza di più certificazioni trasmesse dai vari sostituti nel 2020 alle Entrate, casistica da cui scaturisce l’obbligo di presentazione della dichiarazione, indica anche le modalità di regolarizzazione. Presentando una dichiarazione tardiva il contribuente interessato può beneficiare di una significativa riduzione delle sanzioni.

Atti in emergenza finanziaria

22 Gennaio 2021 | Italia Oggi - Duilio Liburdi e Massimiliano Sironi - Pag. 28

La legge n. 176/2020 di conversione del decreto Ristori affronta solo il problema dei contribuenti decaduti dalle rateazioni e delle richieste che saranno proposte sino alla fine del 2021. Ma dal prossimo 1°febbraio dovrebbe ripartire, salvo nuovi differimenti, la notifica degli atti impositivi. Che non sono necessariamente cartelle esattoriali. In mancanza di un intervento a più ampio raggio, il problema se intervenire per una sospensione o un rinvio si riproporrà per il Governo che ieri ha comunque presentato alla legge di conversione del decreto milleproroghe un emendamento che fa confluire il decreto Riscossione (Dl 3/2021) nel provvedimento. Il testo è stato modificato nella parte in cui si precisa che nonostante le proroghe concesse rimangono validi gli atti e i provvedimenti adottati nella finestra che va dal 1°gennaio al 15 gennaio 2021.

Dalla frode Iva non si scappa

22 Gennaio 2021 | Italia Oggi - Debora Alberici - Pag. 29

Anche dopo il decreto fiscale 2020 la frode Iva non è punibile nel solo caso in cui il pagamento del debito tributario avvenga prima dell’accertamento. A sancirlo la Corte di cassazione con la sentenza n. 2279 del 20 gennaio 2021. I giudici del Palazzaccio hanno dichiarato inammissibile il ricorso di alcuni imprenditori che avevano patteggiato la frode fiscale e che, dopo l’entrata in vigore del Dl 157/2019, avevano chiesto la non punibilità per saldo del debito con l’Erario. In particolare secondo il ricorso della difesa con la legge n. 157/2019 è stata estesa la causa di non punibilità anche ai reati di dichiarazione fraudolenta di cui agli articoli 2 e 3 Dlgs 74/2000. Gli ‘ermellini’ hanno precisato che per la non punibilità il ravvedimento operoso mediante l’integrale pagamento del dovuto, con sanzioni ed interessi, deve avvenire prima che l’autore del reato abbia avuto formale conoscenza di accessi, ispezioni, verifiche o dell’inizio di qualunque attività di accertamento amministrativo o di procedimenti penali.

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali