Tax Press review

A imprese e partite Iva 22 miliardi Debito ai massimi da oltre 100 anni

16 April 2021 | Corriere della Sera - Enrico Marro - Pag. 8

Grazie agli aiuti all’economia del decreto Sostegni e dell’imminente decreto Sostegni-bis il Pil, dopo il -8,9% del 2020, crescerà quest’anno del 4,5%. È il risultato del Consiglio dei ministri di ieri che ha approvato il Def e la relazione alle Camere per chiedere il nuovo scostamento di bilancio. Decisione, quest’ultima, che farà impennare il deficit 2021 all’11,8% del Pil, contro il 9,5% del 2020 e l’1,6% del 2019. Anche il debito pubblico salirà, sfiorando il 160% del Pil. Proprio ieri Bankitalia ha pubblicato l’aggiornamento sul debito pubblico, che lo scorso febbraio ha già raggiunto il record di 2.643 miliardi di euro. Il Governo vuole dare una spinta sulla crescita economica, con politiche di bilancio che resteranno espansive fino a tutto il 2022, poi saranno neutre nel 2023 e dal 2024, come dice il ministro dell’Economia, Daniele Franco, seguirà ‘un graduale cammino di consolidamento fiscale e persistente riduzione del rapporto debito/Pil’. Lo scenario programmatico vede il Pil in crescita del 4,8% nel 2022, del 2,6% nel 2023 e dell’1,8% nel 2024. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Il deficit vola all’11,8% nel 2021 Debito record a quota 159,8%’ – pag. 3)

Ristori in base alle perdite Sgravi sulle bollette

16 April 2021 | Corriere della Sera - Andrea Ducci - Pag. 8

Il decreto legge Sostegni-bis conterrà misure di supporto alle imprese con interventi mirati, ad esempio, a coprire i costi fissi sia con sgravi di imposta sia con la copertura della quota fissa delle bollette e di una parte degli affitti attraverso un credito di imposta. Il ministro dello Sviluppo economico, Giancarlo Giorgetti, spiega che i ristori alle imprese che hanno subìto chiusure forzate ‘deve essere basato sulla diminuzione del risultato economico, ossia della capacità di produrre valore aggiunto. Questo garantirebbe a tutti di ottenere una risposta equa’. Significa che il calcolo dell’indennizzo non avverrebbe più in base alla perdita di fatturato ma sulla diminuzione del margine operativo lordo. Questa modalità, come ha ammesso il ministro, richiede più tempo e l’approvazione dei bilanci. L’alternativa è raddoppiare gli indennizzi del Sostegni 1. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Dl Sostegni: tax credit e sgravi per tagliare i costi fissi delle imprese’ – pag. 2)

Niente tasse sui dehors Imu sospesa agli hotel

16 April 2021 | Corriere della Sera - An. Duc. - Pag. 8

Il nuovo decreto Sostegni-bis conterrà anche modifiche al decreto legge n. 41/2021 ora all’esame del Senato. Per queste il Parlamento ha a disposizione 500 milioni di euro che dovrebbero salire ad un miliardo con il nuovo scostamento di bilancio previsto dal Governo. Con questi fondi sarà possibile sostenere le imprese e garantire l’esenzione Tosap e Cosap fino a fine anno per i settori più colpiti dalle restrizioni così come la sospensione dei versamenti Imu per alberghi e strutture ricettive. L’obiettivo è dare ossigeno a ristoranti, bar, alberghi, negozi, campeggi e bed and breakfast.

Prorogate le moratorie e le garanzie pubbliche

16 April 2021 | Corriere della Sera - An. Duc. - Pag. 8

L’altro fronte del Sostegni-bis è rappresentato dagli interventi sul fronte della liquidità. È necessario, infatti, sostenere le attività produttive per affrontare la ripresa in un contesto che sarà caratterizzato da un forte rincaro delle materie prime. Per questo il nuovo decreto conterrà la proroga della garanzia pubblica sui prestiti e un allungamento della moratoria bancaria sui crediti alle imprese dal 30 giugno a fine anno. Sul fronte delle scadenze di restituzione dei debiti Confindustria chiede che i termini siano estesi da 6 a 15 anni. Riferendosi ai 150 miliardi garantiti attraverso il fondo pubblico per le Pmi il ministro Giorgetti ha sostenuto: ‘Dobbiamo chiederci come prorogare lo strumento e valutare se la durata di 6 anni possa essere allungata’. (Ved. anche Il Sole 24 Ore: ‘Prestiti garantiti verso la proroga a fine anno, estesa la moratoria’ – pag. 2)

Spunta il fondo (con Cdp) per le imprese in crisi

16 April 2021 | Corriere della Sera - Fabio Savelli - Pag. 33

Il ministero dello Sviluppo economico sta valutando se utilizzare una quota dei 40 miliardi del Patrimonio Rilancio, lo strumento di supporto alle imprese uscite provate dalla pandemia, per andare incontro alle realtà con forte squilibrio finanziario. Fondi che verrebbero usati come investimento nel capitale da parte dello Stato per le aziende in difficoltà. L’operazione è complessa anche perché molte delle aziende che finiscono al capezzale del Mise sono in situazioni fallimentare. Ecco perché c’è la necessità di uno screening, già effettuato da Cassa Depositi, per capire quali hanno bisogno di una buona ristrutturazione. Al momento mancano gli apporti del Mef e non è chiaro a quanto ammonteranno. Chiaro è, invece, che il co-investimento pubblico, con interventi tra 250 milioni e 2 miliardi, è destinato alle aziende appartenenti a settori strategici, con un fatturato superiore a 50 milioni di euro.

Riforma fiscale nel secondo semestre Prime scintille nella maggioranza

16 April 2021 | Il Sole 24 Ore - M.Mo. - Pag. 3

Da luglio il Governo affronterà la riforma del sistema fiscale. Si tratterà di una ‘articolata revisione’ ha scritto il ministro dell’Economia, Daniele Franco, nella premessa al Def approvato ieri dal Consiglio dei ministri. Tra le sue caratteristiche la riforma dovrebbe avere quella di essere strettamente collegata al dibattito comunitario su temi come le imposte ambientali e la tassazione delle multinazionali. L’Esecutivo intende mettere mano anche sui meccanismi della riscossione delle imposte. Al momento, tuttavia, nella maggioranza non c’è coesione su come riscrivere le regole del Fisco. La Lega ha espresso la propria contrarietà all’idea di tagliare il reddito delle famiglie aumentando l’Iva o introducendo patrimoniali. Pd e Iv confidano in un’intesa, magari ‘in zona Cesarini’.

Pnrr: tempi dimezzati per la Via, 110% senza doppia conformità

16 April 2021 | Il Sole 24 Ore - Giorgio Santilli - Pag. 4

Si scaldano i lavori sul decreto Recovery Semplificazioni. I singoli ministeri iniziano a presentare le prime proposte che vanno al nocciolo delle questioni. Sul Codice appalti l’idea è quella di andare verso una semplificazione sul modello delle direttive Ue, con uno spazio crescente per i contratti integrati di progettazione e lavori affidati a una stessa impresa, con una nuova lista di commissari straordinari, con il rafforzamento delle banche dati pubbliche per digitalizzare le gare e accelerare la qualificazione dei concorrenti, con la concentrazione dei lavori su stazioni appaltanti affidabili, anche in chiave sostitutiva di amministrazioni deboli. Ancora, la proroga fino al 2026 delle norme straordinarie del Dl 76/2020, in particolare danno erariale, abuso d’ufficio, semplificazione della certificazione antimafia, conferenza di servizi semplificata e affidamenti senza gara o con procedure ridotte. Poi, uno dei punti-chiave, il quasi dimezzamento dei tempi per la valutazione di impatto ambientale dai 310 giorni previsti dalla procedura ordinaria a 170 con procedura accelerata per il Pnrr e il Pniec.

General contractor esclusi dal 110% Ammessi i servizi legati ai lavori

16 April 2021 | Il Sole 24 Ore - Giorgio Gavelli e Giuseppe Latour - Pag. 33

L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 254, ha escluso l’attività di general contractor dal perimetro del Superbonus. La chiusura arriva a pochi giorni dalla pronuncia della Dre Lombardia secondo la quale questo tipo di compenso non può essere oggetto di detrazione al 110%. Un’apertura è tuttavia rappresentata dal fatto che rientrano nella maxi-detrazione tutti i servizi professionali necessari per lo svolgimento dei lavoro e per l’effettuazione delle pratiche amministrative fiscali, anche nel caso in cui tali costi siano sostenuti dal general contractor e poi riaddebitati al committente. Queste spese professionali possono, quindi, essere inserite dal general contractor in fattura e regolarmente detratte. In altre parole, sono fuori i general contractor puri, che fanno solo il coordinamento, mentre possono rientrare quelli che si pongono come ‘interlocutori unici’ per l’espletamento dei vari interventi e che fatturano le spese per lavori e prestazioni al committente.

Dichiarazione integrativa per sanare gli errori di importo nel registro aiuti

16 April 2021 | Il Sole 24 Ore - Roberto Lenzi - Pag. 34

L’Agenzia delle Entrate, nella risoluzione 26/E di ieri, ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di correzione dell’importo dell’aiuto spettante indicato nel prospetto aiuti di Stato e della conseguente iscrizione dell’aiuto individuale nel registro nazionale aiuti di Stato. Le imprese che trovano nel ‘registro nazionale degli aiuti’ l’indicazione di un importo diverso da quello utilizzato per gli aiuti automatici e hanno compilato in modo errato la dichiarazione dei redditi possono effettuare una ripresentazione della stessa per sanare la situazione. Questa operazione consentirà di correggere l’importo inserito sul registro e di salvaguardare così i plafond degli aiuti ottenibili anche mediante altre agevolazioni. Presentando una dichiarazione integrativa si potrà pertanto sanare la situazione, riportando l’importo corretto. Sarà applicabile la sanzione amministrativa in misura fissa, in relazione alla quale si potrà beneficiare della riduzione di cui all’art. 13 del Dlgs n. 472/1997. (Ved. anche Italia Oggi: ‘Integrativa con sanzione fissa’ – pag. 30)

Irreperibile momentaneo, la notifica va dimostrata

16 April 2021 | Il Sole 24 Ore - Laura Ambrosi - Pag. 38

Con la sentenza n. 10012 depositata ieri le Sezioni Unite della cassazione hanno affermato che solo la ricevuta di ritorno relativa alla raccomandata informativa può confermare la regolarità della procedura notificatoria nei confronti dell’irreperibile momentaneo. Spetta quindi all’ufficio l’onere di dimostrare in giudizio la corretta notifica attraverso la presentazione di tale documento. Tutto ha inizio dall’impugnazione di una cartella di pagamento ritenuta illegittima perché non preceduta dagli avvisi di accertamento cui si riferiva. Dagli atti processuali emergeva che tali provvedimenti prodromici erano stati notificati attraverso il servizio postale ma non erano stati consegnati per temporanea assenza del contribuente. Erano stati pertanto depositati presso l’ufficio postale e sull’avviso di ricevimento, l’agente postale aveva annotato di aver spedito la raccomandata informativa dell’avvenuto deposito. Le Sezioni Unite hanno ritenuto che per provare la corretta procedura notificatoria è necessario verificare l’avvenuta ricezione della raccomandata informativa.

L’Economia: sarà reintrodotta la moratoria mutui per gli autonomi

16 April 2021 | Il Sole 24 Ore - Giuseppe Latour - Pag. 39

Agevolazioni. Il ministero dell’Economia sta valutando di ripristinare la moratoria dei mutui per i professionisti, gli autonomi e gli imprenditori individuali che abbiano subìto l’impatto della crisi. Questo, per rimediare ai limiti della proroga disposta alla fine del 2020 con la legge di conversione del decreto Ristori. A confermarlo è stato il sottosegretario all’Economia, Claudio Durigon, in risposta a un quesito della commissione Finanze di Montecitorio. Oggetto del contendere è il Fondo Gasparrini che punta a sostenere persone in situazione di temporanea difficoltà, attraverso la sospensione delle rate di finanziamento per la prima casa. Nel corso dell’emergenza da Covid-19 questo meccanismo è stato rafforzato. A fine 2020 alcune misure sono state prorogate di un anno. Ciò non è avvenuto per i professionisti e le partite Iva che dal 18 dicembre non possono più presentare domanda di congelamento del mutuo.

Negli Enti locali la revisione dei conti è ancora sottopagata

16 April 2021 | Il Sole 24 Ore - Corrado Mancini - Pag. 39

Nel corso del webinar tenutosi ieri su ‘I controlli negli enti locali, tra nuovi compiti e vecchie questioni’ il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili ha denunciato che rispetto alla delicatezza della funzione, i compensi corrisposti all’organo di revisione sono incongrui e inadeguati a garantire gli elevati standard di diligenza richiesti dalla complessità dell’incarico. La Fondazione nazionale commercialisti ha svolto un monitoraggio dal quale è emerso che il 23% dei Comuni non tiene conto delle indicazioni ricavabili dal Dm 21 dicembre 2018 che ha aggiornato i limiti massimi del compenso base spettante ai revisori. Tale situazione è frequente soprattutto negli enti locali con popolazione superiore a 15 mila abitanti senza grosse distinzioni tra Nord e Sud.

Esenzione Iva, decide il fisco

16 April 2021 | Italia Oggi - Franco Ricca - Pag. 26

Lo Stato può cambiare idea sull’esenzione Iva e pretendere il pagamento dell’imposta, senza per questo violare il legittimo affidamento del contribuente che ha, invece, continuato a qualificare le proprie operazioni esenti. In tal caso, se il contribuente non può rivalersi sui propri clienti dell’imposta pretesa dal fisco, si deve considerare che i corrispettivi percepiti includano il tributo, che in sede di accertamento deve quindi essere scorporato dalle somme incassate, e non aggiunto. Questi alcuni principi statuiti dalla Corte di giustizia Ue nella sentenza 15 aprile 2021, causa C-846/19, le cui questioni principali vertevano sulla natura dell’attività svolta da un avvocato nell’ambito di mandati di protezione di persone legalmente incapaci, in particolare sul carattere oneroso ed economico di tale attività e sulla possibilità che l’art. 132 della direttiva, accorda alle prestazioni di servizi e alle cessioni di beni strettamente connesse con l’assistenza e la previdenza sociale.

Condannato nonostante l’archiviazione

16 April 2021 | Italia Oggi - Debora Alberici - Pag. 27

Fatture false. Con la sentenza n. 13476 del 12 aprile 2021 la Corte di cassazione ha stabilito che l’imprenditore può essere condannato per frode fiscale anche nel caso in cui sia già intervenuto decreto di archiviazione per emissione di fatture false. Infatti, non vi è ne bis in idem, in quanto l’uso e l’emissione di documenti contabili fasulli sono fattispecie diverse. I giudici di legittimità hanno bocciato il ricorso di un cittadino romano.

Compensazioni più alte

16 April 2021 | Italia Oggi - Cristina Bartelli - Pag. 29

Nella bozza del Documento di economia e finanza esaminato ieri dal Consiglio dei ministri sono contenuti i provvedimenti in arrivo che vedono, tra l’altro, agevolazioni per l’acquisto della prima casa a favore delle giovani coppie, il taglio alle bollette delle imprese e ai costi fissi fiscali. Previsto anche l’allungamento delle moratorie per mutui e finanziamenti fino al 31 dicembre. Il limite alle compensazioni di imposta sale da 700 mila euro a 3 milioni di euro. Previste nuove sospensioni di imposta. Tutte misure che troveranno posto nel decreto legge Sostegni bis che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro la fine del mese.

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