Novità Fiscali

Istituzione del codici tributo per l’utilizzo del credito d’imposta per l’acquisto carburanti per le attività agricole

6 Novembre 2026 |

A favore delle imprese agricole il decreto legge 27 marzo 2026 n. 38, all’articolo 8-ter, riconosce un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta, per mitigare  gli effetti economici derivanti dal perdurare dell’aumento eccezionale del prezzo del gasolio e della benzina, causati dalle recenti crisi internazionali.

Il credito d’imposta in parola è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026, presentando il modello F24 unicamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle Entrate. L’utilizzazione scatta dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento di concessione.

L’ammontare del credito d’imposta in argomento utilizzato in compensazione non può eccedere l’importo fruibile, pena lo scarto dell’operazione di versamento. 

Ogni beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in compensazione, tramite il proprio cassetto fiscale.

Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 41/E del 30 ottobre 2026, ha istituito il codice tributo ‘7081’ denominato ‘Credito d’imposta per l’acquisto di carburante a favore delle imprese agricole – articolo 8-ter del decreto legge 27 marzo 2026 n. 38’.

Istituzione del codici tributo per l’utilizzo del credito d’imposta a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto per la maggior spesa sostenuta per l’acquisto del carburante

6 Novembre 2026 |

Per mitigare gli effetti economici derivanti dall’aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato dalle imprese ubicate in Italia ed ivi esercenti l’attività di trasporto, il decreto legge n. 33/2026, modificato dal decreto legge n. 193/2026, ha riconosciuto un contributo straordinario, sotto forma di credito d’imposta. 

Il credito d’imposta in parola è utilizzabile esclusivamente in compensazione entro il 31 dicembre 2026, presentando il modello F24 unicamente tramite i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. 

L’ammontare di questo credito d’imposta non può eccedere l’importo fruibile, pena lo scarto dell’operazione di versamento.

Tramite il proprio cassetto fiscale ciascun beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in compensazione.

Per consentire l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta in argomento, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 40/E del 26 ottobre 2026, ha istituito il codice tributo ‘7082’ denominato ‘Credito d’imposta a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto per l’acquisto di carburante – articolo 3 del decreto legge n. 33/2026’.

Istituzione delle causali contributo per il versamento dei contributo all’Inps da destinare ad Enti Bilaterali

6 Novembre 2026 |

Con convenzioni stipulate tra l’Inps e gli Enti Bilaterali, i Fondi e le Casse aventi i caratteri della bilateralità è regolato il servizio di riscossione, mediante il modello F24, dei contributi all’Inps, che successivamente provvede al riconoscimento agli stessi Enti Bilaterali delle somme di rispettiva competenza. 

A seguito delle richieste pervenute dall’Istituto nazionale della previdenza sociale, con diverse risoluzioni del 2024, 2025 e 2026, sono state istituite le causali contributo per consentire il versamento, tramite il modello F24, dei suddetti contributi da destinare ad alcuni Enti Bilaterali.

Con una nota dello scorso 16 settembre l’Inps ha chiesto l’istituzione di nuove causali contributo per il versamento dei contributi in parola da destinare ad altri Enti Bilaterali convenzionati con l’Istituto nazionale di previdenza.

A tal fine, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 39/E del 23 ottobre 2026, ha istituito le causali contributo ‘BISE’ denominata ‘ENTE BILATERALE INTERSETTORIALE E.S.B.I (ESBI)’ e ‘SALU’ denominata ‘Fondo Integrativo del Servizio Sanitario Nazionale ai sensi dell’articolo 509 del Dlgs 502/92 – SANI.S.P.’.

Istituzione dei codici tributo per il versamento delle somme dovute a titolo di sanzione unica da ravvedimento operoso per applicazione del cumulo giuridico

6 Novembre 2026 |

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 38/E del 23 ottobre 2026, ha istituito una serie di codici tributo per consentire il versamento, tramite modello F24 ordinario, della sanzione unica per l’applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento operoso.

I codici tributo ‘8962’ e ‘8964’ devono essere indicati nella sezione ‘Regioni’ unitamente al codice regione mentre il codice tributo ‘8961’ deve essere esposto nella ‘Sezione Imu e altri Tributi locali’ e nello spazio ‘codice ente/codice comune’ deve essere riportato il codice catastale del Comune.

Per il codice tributo ‘8974’ nella sezione ‘Contribuenti’ sono riportati il codice fiscale e i dati anagrafici dell’erede. 

Per il versamento della sanzione unica per l’applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento, gli enti pubblici che utilizzano il modello F24 Enti pubblici – F24 EP potranno indicare i codici tributo già istituiti e utilizzati per F24 EP per il pagamento delle sanzioni in regime di ravvedimento. 

Per consentire il versamento, tramite modello F24-Accise, della sanzione unica per l’applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento dell’imposta sulle assicurazioni, viene istituito il codice tributo ‘8984’ denominato ‘Sanzione unica da ravvedimento imposta sulle assicurazioni – articolo 13, comma 2-bis, del Dlgs 18 dicembre 1997 n. 472’.

Per consentire il versamento, tramite modello F24-Accise, della sanzione unica per l’applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento dell’imposta sugli intrattenimenti, viene istituito il codice tributo ‘8985’ denominato ‘Sanzione unica da ravvedimento imposta sugli intrattenimenti – articolo 13, comma 2-bis del Dlgs 18 dicembre 1997 n. 472’.

Infine, per consentire il versamento, tramite modello F24 Versamenti con elementi identificativi – ELIDE, della sanzione unica per l’applicazione del cumulo giuridico in sede di ravvedimento dell’imposta erariale sui voli dei passeggeri di aerotaxi e voli taxi viene istituito il codice tributo ‘8986’ denominato ‘Sanzione unica da ravvedimento imposta sugli aerotaxi – articolo 13, comma 2-bis, del Dlgs 18 dicembre 1997 n. 472’.

Istituzione dei codici tributo per il versamento dell’acconto relativo al contributo sui premi delle assicurazioni dei veicoli e dei natanti

6 Novembre 2026 |

Il Codice delle assicurazioni private prevede che entro il 16 novembre di ogni anno gli assicuratori versino, a titolo di acconto, una somma pari all’85% del contributo sui premi delle assicurazioni per la responsabilità civile per i danni causati dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti dovuto per l’anno precedente.

Per consentire il versamento delle somme in parola, l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 37/E del 23 ottobre 2026, ha istituito i codici tributo ‘3381’, ‘3382’, ‘3383’, ‘3384’ e ‘3385’ da utilizzare in sede di compilazione del modello ‘F24-Accise’ nella ‘Sezione Accise/Monopoli ed altri versamenti non ammessi in compensazione’.

Le rassegne e il calendario fiscale sono un prodotto Metaping - Servizi per Commercialisti, Avvocati e Ordini Professionali

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